museo rossi
Il "Museo Rossi", adiacente alla cascina che fa da concessionaria-atelier, concentra ed esprime forse, nei pił di cento pezzi che la compongono, il lato pił privato di Roberto.
È qui infatti che è custodita e assume vita propria la passione di Roberto Rossi per i motori, la meccanica, la bellezza delle linee. Una naturale attrazione che travalica il solo mondo delle moto, con incursioni nell'universo delle automobili, dei trattori, degli aerei. E perfino delle biciclette.
Nel vecchio fienile che ospita il "Museo Rossi" trovano così riparo e cura dallo scorrere del tempo pezzi d'epoca particolarissimi, unici, ciascuno con la propria storia da raccontare: dalla celeberrima Vespa che fu usata per le riprese di "Vacanze Romane" con Audrey Hepburn alla fiammante Alfa Romeo che appare ne "Gli occhiali d'oro" di Giuliano Montaldo.
Il Museo Rossi è visitabile, su appuntamento, da tutti gli appassionati; per informazioni e prenotazioni, vi invitiamo a contattare info@robertorossimantova.eu.



Di seguito, alcuni modelli che impreziosiscono il Museo Rossi:
Alfa Romeo GS 1750, carrozzeria Zagato, 1929
Costruita in pochissimi esemplari e pensata soprattutto per un utilizzo sportivo, l'automobile custodita nel Museo è lo stesso raro modello che fu guidato dall'indimenticabile pilota mantovano Tazio Nuvolari che, nel 1929, vinse con esso la 1000 Miglia.


Ford 32 5 vetri, 1932
Modificata nel 1949 in California, questa automobile è una custom d'epoca. Estremamente raro e potente il motore, un Buick nailhead 322 bancate dritte, che fu il primo motore a valvole in testa americano. L'automobile è stata rivista nel 1995 da Cole Foster dei "Salinas Boys".
Proprio l'eccezionalità dei pezzi che compongono il Museo Rossi fa infatti sì che essi siano messi a disposizione di case di produzione, maison di moda e di tutti coloro i quali vogliano ricreare un'ambientazione d'epoca. Per informazioni, si prega di contattare info@robertorossimantova.eu.